L’anima del Pollino

Credo che il modo migliore di conoscere un territorio sia quello di percorrerlo a piedi e le mie montagne sono un luogo fatto apposta per essere camminato.
L’anima del Pollino si apre verso chi ha voglia di cimentarsi con le pietre vive, i boschi silenziosi, le luci che mutano, con i profumi che penetrano, i venti che sibilano tra le rocce, il freddo che percuote, con le emozioni dense che si aggrumano nella mente.
L’anima del Pollino è fatta di luoghi che si ricordano per un colore, un profumo, per la musicalità dei silenzi o solo perché sono capaci di farti ritrovare con te stesso. L’anima del Pollino è fatta di luoghi interiori non ancora esplorati dove è facile lasciare scorrere le emozioni in questa armonia originale.
Il mio zaino attraversa luoghi di bellezza che sanno dare tanto a chi alla natura intende avvicinarsi con rispetto, umiltà e riconoscenza. Il mio zaino attraversa montagne che offrono continui mutamenti di orizzonte e di forme di vita, regalando ai visitatori i colori naturali, quelli non ancora ingrigiti dall’inquinamento della città e dall’intima arsura di una vita vissuta tra quattro mura di cemento.
L’anima del Pollino è terra per chi cerca silenzio e pause meditative con le ombre e tra le ombre degli alberi, dove è facile andare per colori e vagare senza meta lungo sentieri sempre nuovi, un modo per recuperare energia e ritrovare se stessi, finalmente liberati nel contatto con la natura, dai condizionamenti delle mode, delle abitudini e delle paure.
Anche se col viso cotto dall’altitudine il mio è un bel mestiere, quello di far conoscere ed incontrare le persone con questi luoghi, fra i monti, tra faggete e panorami, pianori erbosi e bestiame al pascolo, tra atmosfere suggestive per far conoscere dal di dentro, la storia, le tradizioni ed i costumi di popoli antichi che hanno saputo conservare nei secoli la propria identità e tante vicende diverse.
Benché gli anni passano il mio zaino è ricco d’affetti e colmo di ricordi, dentro vi porto gli abbracci ed i sorrisi delle tante persone che in questi anni hanno conosciuto con me la bellezza dell’anima del Pollino, semplicemente chiudendo gli occhi e sentendo il vento accarezzargli il viso, avvertendo il sentiero sconnesso sotto i piedi con la voglia però di fare un altro passo ed accorgersi, infine, che tutto è reale e che sei una persona libera solo quando sei pronta a metterti in cammino.
Sul Pollino non esistono strade per arrivare alla cima. Lascia che la fatica sia il tuo riposo e svago, perché bellezza e ricchezza si possono perdere ma la gioia provata tra questi monti può renderti felice per tutta la Vita.

Roberto Angelo Motta
Guida Ufficiale ed Esclusiva del Parco Nazionale del Pollino ed Istruttore A.I.G.A.E.